Gli UPS possono
essere collegati in con lo scopo di aumentare sia l'affidabilità
nell'alimentazione del carico che la potenza disponibile in uscita.
Possono essere collegate in parallelo tra di loro fino a 8 unità. E'
consigliabile connettere unità della stessa potenza. E' necessario
quindi installare una scheda elettronica (su ogni ups) che garantisca
il sincronismo di frequenza degli UPS connessi in parallelo e la
rete di alimentazione (solo nella commutazione inverter/rete e/o
rete/inverter). Il carico applicabile ad un sistema con più macchine
in parallelo può essere superiore a quello sostenibile da ogni
singola unità grazie ad una ripartizione automatica della potenza.
L'aumento di affidabilità si ottiene solo a condizione che la potenza
totale del sistema con un'unità disattivata rimanga superiore a
quella richiesta. Tale condizione si ottiene sempre aggiungendo una
unità ridondante. L'unità ridondante è realizzata con un UPS in
più rispetto al minimo numero di elementi necessari per alimentare in
carico,in modo che dopo l'esclusione automatica di una unità in
avaria,l'alimentazione possa continuare correttamente. Gli UPS
collegati in parallelo sono coordinati mediante una scheda,che
provvede all'interscambio d'informazioni. Le informazioni sono
scambiate tra gli UPS mediante un cavo che li collega ad anello. La
connessione ad anello fornisce una ridondanza nel cavo di
collegamento(comunicazione nei cavi tra le singole unità). Questa è
il mezzo più affidabile per connettere gli UPS. Essa permette anche
l'inserzione e la disconnessone a caldo di un UPS. Ogni UPS ha un
proprio controllore che continuamente comunica con l'intero sistema in
modo da garantirne il corretto funzionamento. Il cavo trasmette i
segnali da un UPS "MASTER"agli altri "SLAVE" con
un sistema opto-isolato in modo da mantenere i sistemi di controllo
elettronicamente isolati tea loro.La logica di funzionamento prevede
che una unità,la prima che si attiva diventi
"MASTER"prendendo il controllo delle altre
"SLAVE". In caso di avaria dell'unità "MASTER"si
ha un immediato passaggio del controllo ad una "SLAVE" che
diventa a sua volte "MASTER". L'attuale sistema prevede il
funzionamento base,ogni unità con la propria batteria. E' possibile
personalizzare (mediante l'inserimento di un codice da pannello
display) il sistema con tutte le unità collegate ad una unica
batteria. L'esatto collegamento in parallelo prevede la connessione da
un unico nodo di rete ai terminali di ingresso dei vari UPS,e la
connessione dai loro terminali di uscita ad un unico nodo per
l'alimentazione del carico,con cavi di sezione e lunghezza
totale,uguali. Questa raccomandazione è necessaria per assicurare la
ripartizione di potenza durante il funzionamento da Linea BY-Pas: Gli
UPS in parallelo distribuito hanno un commutatore statico per ogni
UPS,mentre il pannello centralizzato(sistema sempre meno utilizzato)
ha un unico commutatore statico(con funzione di Bay-Pass) esterno agli
UPS ed è dimensionato per l'intera potenza del sistema parallelo. La
ripartizione del carico in funzionamento normale è automatica. |