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ENERGIA ELETTRICA
Nel sistema più
tradizionale ed economico,si può affermare che le centrali idroelettriche
sono quelle che costano di meno e offrono più vantaggi.
Anche se la cosa sembra
antiquata,nella
realtà pratica non è così.
La centrale idroelettrica,consente
di sfruttare le forze esistenti in natura,trasformandole
in lavoro e quindi energia elettrica
economicamente vantaggiosa.
Partendo dall'impeto creato da
un dislivello,(bacino
superiore,centrale inferiore)l'acqua,convogliata
in condotta,arriva impetuosamente sulle pale
della girante.
Questa,collegata
alla turbina ne avvia la rotazione trasformando
la velocità indotta al generatore in energia
elettrica.
Per poter controllare il
numero di giri,è
necessaria una dinamo tachimetrica, la quale,
tramite un sistema di tensioni a confronto,invierà
una tensione di errore(oppure no) al regolatore, che a sua
volta,invierà un segnale al comando valvola, che
andrà a determinare una maggiore apertura o chiusura della valvola della turbina.
In linea sintetica e generale,questo
è quanto serve per produrre energia elettrica.
Esiste inoltre il vantaggio,
di poter convogliare l'acqua che esce dalla turbina in un bacino,e
di notte,considerando che c'è una minore
richiesta di energia,prelevando l'energia
elettrica dalla rete,si può pompare l'acqua al bacino
superiore,creando così uno sfruttamento a circuito chiuso.
Considerando le condizioni
meteorologiche attuali, visto la grande quantità di acqua che cade
con rapidità e abbondanza in poco tempo, i danni e le conseguenze
derivanti e dovuti dalle attuali condizioni climatiche, i disagi e
continui problemi che subiscono le persone, i residenti, ecc..ecc.,
verrebbe logico pensare all'esecuzione di opere di bonifica, mediante
un adeguamento delle portate, riguardanti le condotte di smaltimento
dei flussi d'acqua, pensando di convogliarle/la in bacini artificiali,
per pomparla successivamente ai bacini superiori e produrre quindi
energia elettrica, oppure usarla nei periodi di siccità, in
agricoltura, evitando in tal modo tutti i danni, costi e conseguenze,
dovute all'attuale situazione climatica.
Si eviterebbero così molti
allagamenti,e si avrebbe anche un'abbondante scorta per l'irrigazione
nei periodi estivi.
Le centrali idroelettriche
offrono anche il vantaggio di un avviamento rapido,a differenza di
quelle termoelettriche le quali necessitano in caso di spegnimento di
parecchio tempo per l'avviamento,e non
sono quindi adatte a soddisfare il fabbisogno temporaneo di energia.
Il ciclo produttivo di una
centrale termoelettrica,è più complesso ed è quindi adatto ad un
uso continuo.
CENTRALE TERMOELETTRICA
SINTETICAMENTE
Partendo dal serbatoio d'acqua
d'integrazione,si passa alla caldaia,e quindi al generatore di vapore,
che invia il vapore al surriscaldatore, che a sua volta lo surriscalda
sfruttando l'energia termica dei fumi,il vapore saturo surriscaldato
viene inviato alla turbina.
Il ciclo può essere
diversificato a seconda del tipo di impianto proposto.
La turbina può essere singola
oppure a più stadi,ad alta pressione,media pressione e bassa
pressione o altri.
Il vapore,portato dal
surriscaldatore a 127 ata,540 C°gradi,entra nella turbina di alta
pressione,uscendo a 32ata 400C°gradi circa,viene quindi inviato al
risuriscaldatore, il quale lo porta a 30 ata 540 C°gradi,inviandolo
alla turbina di media pressione,che a sua volta lo invia alla turbina
di bassa pressione.
Ci sono inoltre i vari
spillamenti che escono dalle turbine e vanno ai rispettivi
preriscaldatori posti a valle dell'economizzatore e al degasatore.
Il vapore sfruttato dalle
turbine ha bisogno di essere raffreddato e ricomposto per poter essere
rimesso in circolazione.
Questa è la ragione per cui
deve passare attraverso il condensatore il quale necessita di
un'abbondante quantità di acqua circolante in controcorrente.
Sicuramente è uno dei punti
di svantaggio del sistema,visto che per grosse potenze è necessaria
una rilevante quantità di acqua per il raffreddamento.
Nelle vicinanze di centri
abitati,si potrebbe sfruttare l'energia calorifica dell'acqua, per
eseguire impianti di riscaldamento centralizzati,avendo il vantaggio,
di una minore necessità di prelievo d'acqua per il raffreddamento,e
il riscaldamento a costo zero.(escluse le spese per l'opera)
Naturalmente la cosa necessita
di un attento studio che esula dalla presentazione esposta.
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